Motore TAURUS 160 - G15 Super Sport

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Questa pagina è dedicata al recupero del motore della Taurus di Gianni.
 
La moto è un ottimo conservato ma è ferma da tanti anni quindi un controllo approfondito è d'obbligo.
 
 
Per prima cosa togliamo l'olio dal motore... ma il suo colore non deve ingannare ! E' molto più fluido di quanto dovrebbe essere un olio che si trova nel basamento da tanti anni e l'odore tradisce subito l'abbondante presenza di benzina.
Successivamente rimuoviamo tutto quello che sta attorno al motore e rimuoviamo il gruppo termico per rendere il motore più maneggevole in vista della sua estrazione dal telaio
Il cilindro ha parecchie rigature

dovrà essere tassativamente rettificato

Una curiosità sul pistone: la prima fascia non ha la sede grano sull'apertura, dove ce l'hanno tutte le fasce per motori a 2 tempi, ma qualche cm più indietro
Ma proseguiamo con lo smontaggio del motore

da notare il volano completamente in ottone

ma soprattutto la "carrucola"

sulla quale scorre il cavetto della frizione

La mezza nocciolina non so proprio come sia arrivata fin li sotto ! Così come il volano, è particolare anche l'apparato delle puntine sul piatto delle bobine
Per togliere il pignone usiamo le maniere forti...
 
 
Una volta rimosso si vede che la chiavetta era spezzata in due parti, di cui una è rimasta ovviamente dentro al perno conico
Da questo lato tutto libero! adesso apriamo sul lato opposto
La catena della primaria appare piuttosto allentata La frizione ruota su un cuscinetto a rulli sciolti
Anche da questa parte è praticamente tutto libero Possiamo procedere con la separazione dei due semicarter...
L'operazione non è affatto difficoltosa e (per fortuna) tutti i componenti restano inseriti al loro posto sul solo carter destro L'albero motore, nel carter sinistro, ruota su rulli sciolti Mentre (almeno) sull'altro lato ci troviamo un più normale cuscinetto a rulli del tipo "estraibile"
Il cambio è apparentemente in  buono stato, ma ad un esame più approfondito si vede che l'albero scanalato è scheggiato: E non è nemmeno l'unico punto in cui questo è successo:
Una cosa che mi lascia perplesso è la boccola che trovo in corrispondenza di un cuscinetto dell'albero primario La boccola è stata "punzonata" a colpi di bulino per tenerla ferma nel cuscinetto a sfere.

Sembrerebbe la tipica modifica artigianale ma il dubbio mi resta per il motivo che il cuscinetto che ci vorrebbe li dentro è di una misura che non si trova in commercio per cui le ipotesi sono due: o quella misura non esisteva neanche allora e quindi la boccola è stata messa in fabbrica, oppure il cuscinetto è uscito di produzione ed essendo introvabile chi aveva aperto il motore in precedenza si era arrangiato così.

Francamente propendo più per la seconda ipotesi...

In attesa che arrivi il materiale ordinato e che la rettifica faccia il suo lavoro diamo una bella pulita ai carter
 
 
e resiniamo il serbatoio che era troppo arrugginito per poterlo tenere senza trattarlo adeguatamente
Il semicarter sinistro presenta una rottura nella parte inferiore che viene saldata a TIG e successivamente levigata
A questo punto si sostituiscono tutti i cuscinetti nel carter e si può incominciare a "ripopolarlo" Operazione piuttosto semplice e dopo poco il basamento è chiuso
Sul lato destro si ricompone il cuscinetto a rulli sciolti della frizione e si rimonta tutto il resto
Sul lato opposto prima di proseguire bisogna sostituire tutti i fili del piatto bobine che hanno visto giorni migliori Terminata questa operazione si mettono su anche tutti i componenti di questo lato ed il motore può essere rimesso nel telaio
Prima di stringere il prigioniero che serra assieme al motore le pedane del pilota bisogna fare una piccola operazione di "raddrizzatura" perché la pedana destra è molto storta, probabilmente in seguito ad una vecchia caduta
E' stato reperito un pistone a ricambio nuovo della giusta maggiorazione quindi una rettificata al cilindro e anche il gruppo termico può essere montato
Le operazioni sulla ciclistica prevedono, tra l'altro, la sostituzione dei cuscinetti della ruota posteriore che come si vede da questa foto sono in pessimo stato.
Vengono sostituiti quindi tutti i cavetti e guaine e rifatto di sana pianta l'impianto elettrico.

a questo proposito bisogna risolvere il problema della luce stop: il fanalino posteriore originale è "mono-luce" e si vorrebbe salvarlo almeno dal punto di vista dell'estetica esteriore

Non sarà un gran colpo da "artista" ma con questa modifica sono riuscito a trasformare in "bi-luce" il fanalino salvando tutta la parte dell'involucro esterno (che poi era il requisito che mi ero imposto)
Adesso sulla moto c'è tutto quello che serve e possiamo provarla... che abbia un po' esagerato con l'olio per agevolare la fase di montaggio del gruppo termico ?
 
Pochi secondi di un "rumoroso" video
dato che Gianni ha voluto rimossa la parte interna del silenziatore che ora è completamente vuoto la moto è meglio tenerla accesa per poco perché il baccano è assordante !