O.C.M.A. DEVIL 160 Sport

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Questa pagina è dedicata al motore delle Devil 160 dell'amico Gianni
 
La moto è un altro conservato di quelli che fanno invidia, quasi completa in ogni dettaglio.
 
Per chi avesse dei dubbi circa l'originalità dei dettagli

basta guardare la pompa per il gonfiaggio delle ruote :

Comunque "bando alle ciance", cominciamo col mettere a terra il motore per gli interventi necessari E già che ci siamo smontiamo anche il cavalletto che è "storto come un gancio" (notare la vecchia saldatura)

Si dovrà raddrizzarlo e rifare i bulloni degli attacchi con boccole più grandi.

Giusto il tempo di constatare che al basamento manca un cospicuo pezzo in corrispondenza di un attacco posteriore, poi si passa allo smontaggio del gruppo termico
Il pistone è ancora della dimensione standard per alesaggio da 58mm.
Il cilindro è piuttosto rigato ed il pistone ha anche una discreta "grippata", oltre ad avere la prima fascia "incollata".
 
Occorrerà un pistone nuovo maggiorato ed una bella rettificata al cilindro
Dopo il gruppo termico si devono "ripulire" i due lati del basamento per poterlo aprire Sul lato destro, sotto al piatto dell'accensione, si nota l'intelligente sistema di montaggio del paraolio dell'albero motore, su di una flangia facilmente smontabile per la sua sostituzione.

Manca un pezzetto di alluminio ma è una rottura assolutamente ininfluente.

Sull'altro lato si rimuove il coperchio e si nota subito una strana numerazione che non esiterei a definire "a caratteri cubitali" All'interno trasmissione primaria, gruppo frizione e alberino della messa in moto...
Notare il cuscinetto a biglie sciolte su cui ruota la campana della frizione
 
 
Alla fine tutto è pronto per dividere i due semicarter
"apriti Sesamo !"

 

 

...e Sesamo si apre !

Il cambio sembra in ordine, se si esclude una bronzina molto consumata che fuoriuscendo già da sola da un ingranaggio sembra voler dire "sostituiscimi !"
 
Sta peggio l'alberino della messa in moto, la piastra che sostiene il perno su cui ruota il  "saltarello" si era già spaccata e si notano i segni di una vecchia riparazione mediante saldatura, purtroppo realizzata non troppo bene visto che si è spaccata nuovamente. Da notare che la saldatura era stata levigata su una mola, ed era stata "molata" anche una buona parte dell'albero
I due semicarter dopo una lunga e sonora strigliata.

Dato che la moto non verrà restaurata si è preferito evitare la palinatura, anche se il lavaggio con pennello non è stato operazione da poco.

E quando meno te l'aspetti ecco che l'officina di rettifica tira fuori dal cilindro un pistone d'epoca !  (e della giusta maggiorazione per giunta !!!)
 
Un ricambio veramente gradito, che alloggiava negli scaffali del "reparto miracoli" dell'officina da qualche decennio: stava aspettando proprio questo motore !
Se utilizzato qualche decennio fa sarebbe stato visto come una cosa normale, la sua comparsa al giorno d'oggi viene invece salutata come una vera benedizione !
 
Sono stati sostituiti i numerosi cuscinetti (questo motore ha 4 cuscinetti di banco, due per lato) ed i paraolio.
L'albero motore è stato revisionato inserendo una serie di rullini maggiorati 1/100 sulla testa di biella e ricostruendo la bronzina sul piede di biella.
 
Riprendono le fasi di montaggio...
 
   
 
Finito odi lavorare sul motore si passa a controllare il resto della motocicletta...
 
La gemma del fanale posteriore era realizzata con un pezzo di carta lucida di colore rosso, sacrificando un vecchio fanalino d'epoca è stata ricostruita.
Le frecce presenti sul portatarga, per espresso volere di Gianni, andranno rese operative !
Sempre parlando di impianto elettrico,

direi che il fusibile andrà sostituito :-)

Il telaio aveva evidenziato una rottura, notare come è stato saldato e per renderlo più robusto era stata inserita questa piastra di rinforzo Gli ammortizzatori posteriori sono ancora perfettamente carichi e non trafila nemmeno una goccia d'olio.

Si noti l'anello di ottone realizzato "a mano" per aumentare la compressione della molla (ovviamente è' presente in entrambi gli ammortizzatori)

Sarà opportuno raddrizzare la pedivella della messa in moto !
Giornata dedicata al trattamento interno del serbatoio.
 
I rubinetti avevano un po' di incrostazioni...
 
All'interno del serbatoio trovo ancora circa un litro della cara, vecchia e mai dimenticata benzina "rossa" (oltre a detriti di ogni genere)
Viene sostituita l'intera trasmissione finale: corona, pignone e catena nuovi !
 
Non c'è altra documentazione fotografica, purtroppo.
 
La moto viene rimontata completamente e non resta da fare altro che... andare a vedere se funziona !
 
Si perdoni il pessimo audio, il video è stato fatto con il telefonino  :-(